Motivation Breakthrough – video 6 di 9

Video

TRADUZIONE:

Niente di sbagliato in questo. Se i vostri diplomi sono esposti nel vostro ufficio, non c’è niente di male.

Alzate la mano se è basso.

Medio

AGGRESSIVITA’: il bisogno di imporsi.

Molto molto basso per me. Sono una persona molto poco aggressiva. Troppo poco. Sono cresciuto in una casa con molta tensione e molti conflitti e non mi piace combattere. Non mi piace.

Viaggio da 30 anni, non ho mai mandato indietro un cibo, né un bicchiere di vino: “Questo non mi ucciderà, non mi importa” [risa] è che proprio non mi piace litigare con la gente. Troppo. Riguardando la mia vita, posso dire che i più grandi errori li ho commessi quando non sono stato sufficientemente agressivo o assertivo.

Quindi l’aggressività e la necessità di imporsi hanno un valore molto basso per me.

Alzate la mano se è molto alta per voi.

Intermedio.

Basso.

SOCIALITA’: il bisogno di stare con gli altri. Il bisogno di passare del tempo con gli altri. Il bisogno di interagire con altre persone.

Per me questo ha un valore molto basso. Un bisogno molto basso.

Sono uno dei fortunati che si è sposato con la sua migliore amica. Siamo insieme da 35 anni e soddisfa tutti i miei bisogni. Non ho bisogno di uscire nel weekend, andare in un locale.

Ci pace la nostra reciproca compagnia, lavoriamo nello stesso ufficio da più di 35 anni. Non siamo persone molto sociali. Mi piace incontrare gente. Ma noi soddisfaciamo i nostri bisogni di socialità. Viviamo a Cape Cod in una splendida casa del 1810 che è stata trasformata in condominio, il nostro è al piano terra. La gente del primo è molto socievole. Fanno sempre cene, hanno sempre ospiti. Sono sicuro che ci guardano dalla finestra e ci vedono seduti a leggere davanti al camino e pensano “oh poveri Lavoie!” . Stiamo bene, noi stiamo bene. Semplicemente non sono una persona molto socievole.

Alzate la mano se siete molto socievoli.

Alzatela se non lo siete.

Alzatela se lo siete mediamente.

AUTONOMIA: il bisogno di indipendenza.

L’autonomia per me ha un valore enorme. Lasciatemi da solo in una stanza e cambierò il mondo. Non mettetemi in un comitato. Mettemi da solo in una stanza con un problema e lo risolverò. Quando lasciai la scuola di Cape Cod che diressi per 12 anni, scrissi una lettera al consiglio di amministrazione e dissi: “Grazie per avermi lasciato dirigere la scuola. Grazie per avermi dato l’autonomia di dirigere la scuola.” Amo lavorare da solo sui progetti.

Alzate la mano se l’autonomia è molto importante per voi. Sì, per molti insegnanti lo è.

Alzatela se ha un valore medio.

Per nulla importante.

Fondamentalmente questi sono i bisogni che motivano gli uomini.:

  • STATUS
  • CURIOSITA’
  • AFFILIAZIONE
  • POTERE
  • SUCCESSO
  • AGGRESSIVITA’
  • SOCIALITA’
  • AUTONOMIA

Ognuno di noi è motivato in qualche modo da tutti questi bisogni. La vostra personalità individuale è determinata dal grado in cui ognuno di questi bisogni vi motiva.

Bene, avete fatto tutti il vostro profilo. Ora alzate la mano se il vostro profilo è identico al mio. Non una mano, non una singola mano. Ho fatto questo con migliaia di persone e nessuna mano si è mai alzata. Perché il vostro profilo è distinto dal mio. Il mio è diverso da quello di Sterling. Sterling è diverso da quello di Asia. Quello di Asia dal suo, e il suo dal suo. Probabilmente abbiamo nel gruppo di persone in questa stanza, 90 o 100 profili diversi. Ma quando siamo davanti ad un gruppo di alunni a scuola,  assumiamo che siano tutti motivati dalle stesse cose.

Non c’è alcuna ragione per pensare che tutti i bambini in classe siano motivati dalle stesse identiche cose.

L’errore che facciamo è cercare di motivare i ragazzi con ciò che motiva noi!

Quindi, come ho detto, da insegnante ero molto motivato dall’affiliazione. Quando ero un insegnante la prima cosa che facevo era far stampare delle magliette con la scritta: “Classe del sig. Lavoie”, la davo ai ragazzi e ne ordinavo sette per me. [risa] Venivo sempre sorpreso e deluso. Alcuni ragazzi la indossavano fino a consumarla, altri non la mettevano mai.

Perché mai un bambino motivato dal potere dovrebbe indossare la maglietta con su scritto il nome di qualcun altro?

Perché un bambino motivato dalla curiosità dovrebbe interessarsi ad una maglietta con scritto il nome della classe?

Certo piacerebbe al bambino “affiliato” e a quello “socievole”. A loro piacerebbe avere quella maglietta.

Quello che cercavo di fare era motivare i bambini usando ciò che motivava me.

Sterling è uno studente della mia classe, Sterling è molto motivato dalla socialità, gli piace lavorare con gli altri. Io sono un insegnante, sono motivato dall’autonomia. Mi piace lavorare da solo. Sterling ha fatto un ottimo lavoro per me e voglio dargli un premio per motivarlo. “Cosa potrebbe andar bene? Oh, quello che mi piacerebbe è andare al centro audiovisivo e mettermi a lavorare da solo su un progetto. “ [risa]

OK!

“Sai cosa Sterling? ti lascio andare al centro audiovisivo per fare un lavoro tutto da solo, potrai lavorare da solo su un progetto!”

Lui mi guarda e pensa: “Io non voglio farlo! Cosa ho fatto di male? Se mi mandassi con i miei amici mi divertirei. Cosa farò lì da solo? ”

Vedete quello che facciamo, cerchiamo di motivare i ragazzi con quello che motiverebbe noi.

Non c’è ragione di pensare che ciò che motiva noi possa motivare gli altri. Ogni ragazzo è motivato da cose diverse.

Ci sono 6 modi per motivare i ragazzi:

potete motivarli LODANDOLI [non ho trovato un sinonimo che inizi con P]
dando loro
PREMI
PRESTIGIO
PROGETTI da fare autonomamente
facendoli lavorare con altre PERSONE
dando loro POTERE

questi sono fondamentalmente i sei modi per motivare i ragazzi. I ragazzi sono motivati da cose diverse. Un ragazzo di “Potere” non è motivato dalle stesse cose che motivano un ragazzo che ha bisogno di Lodi. Un ragazzo socievole è motivato dal lavorare con altri, non è interessato ai premi. Un ragazzo che è motivato da affiliazione sarà motivato dal prestigio, non dal potere.

Dobbiamo renderci conto che,  come noi qui …

Nell’educazione abbiamo in fine capito che se avete 30 alunni in classe dovete usare cinque o sei modi diversi per insegnar loro a leggere.

Cinque o sei metodi per insegnare a scrivere e per insegnare la matematica.

Quindi dobbiamo anche capire che la ricompensa non funziona per tutti. Non sono tutti motivati dalle stesse cose. Queste sono le cose che motivano i ragazzi, ma in misura diversa per ognuno di loro.

Quello che trovo affascinante nel lavorare con genitori e insegnanti è: se vi dico che un ragazzo è motivato dall’affiliazione, gli date le magliette; se dico che è motivato dall’autonomia, lo lasciate lavorare da solo; se dico che è motivato dalla socialità, lo fate lavorare con altri. Dico quello di cui un bambino ha bisogno e gliene date di più.
Ma appena dico che un ragazzo è motivato dal potere, non solo non gli diamo il potere che diamo agli altri ragazzi, gliene diamo di meno. Perché siamo terrorizzati dai ragazzi motivati dal potere.  Siamo terrorizzati dai ragazzi la cui maggior motivazione è il potere.  Ci sono alcuni ragazzi nella vostra classe che reclamo ad alta voce per avere un po’ di potere.

I ragazzi nella nostra società non hanno alcun potere. Pensiamo che ne abbiano ma non è vero. Non possono scegliere dove vivere, non possono scegliere con chi vivere, non possono scegliere dove studiare, né possono scegliere il loro nome.

Per quale motivo pensate che i ragazzi si diano dei soprannomi? Perchè dà loro potere.

I ragazzi non hanno alcun potere nella nostra società. Arrivano a scuola e cercano di avere un po’ di potere da noi, e noi stiamo sulla porta e diciamo loro: “non avrai alcun potere da me” e la ragione per cui non diamo loro potere è perché la maggior parte di noi adulti non capisce il potere. Non capiamo le dinamiche del potere. Lasciatemi spiegare cosa intendo. La maggior parte di noi in classe, o dei genitori a casa, vede il potere in questo modo: il potere è una grande palla, c’è questa grande palla di potere in classe, io sono l’insegnante e ho bisogno di ogni parte di essa. Se un ragazzo prende un pezzetto di potere, questo in qualche modo diminuisce il mio potere. Appena Asia cercerà di prendere un pezzettino di potere io mi scontrerò con lei perché ho bisogno di tutto quel potere per governare la classe. Gente, questo non è  il modo di funzionare del potere.

Lasciate che vi faccia un’anologia per spiegare come funziona il potere. Come il potere funziona realmente.

Supponete che Sterling abbia una candela, che è spenta, io ho una candela che è accesa. Prendo la mia candela e tocco la sua, quindi tolgo la mia candela. Ora Sterling ha la luce, ha il calore, ha la fiamma. La mia li ha persi? No!

Proprio come io posso accendere la sua candela senza spegnere la mia, voi potete dare il potere senza diminuire il vostro.

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