Yoga per bambini con bisogni speciali


Oggi, grazie ad un conoscente, ho scoperto questo nuovo mondo: lo yoga per bambini con bisogni speciali.

In questo articolo trovate la storia di Ylenia, insegnante speciale per bambini speciali:

La ragazza che insegna ai bambini un po’ speciali

e nella sua pagina facebook molto di più, racconta le sue esperienze e le sue emozioni, racconta della bellezza di imparare dai bambini, primo tra tutti il suo primo allievo speciale Alessandro con una malformazione cerebrale congenita:

Yoga per bambini con bisogni speciali

Tutto questo mi fa pensare a come si possa arrivare al cuore, al cervello, all’anima attraverso il corpo e viceversa.

Di quando praticavo yoga tanti anni fa, nella mia vita precedente al trasferimento a Milano, ricordo il benessere sia fisico che mentale che mi dava. Visto che sono in un periodo di ritorno al passato (sarà l’età che avanza) magari troverò un posticino anche per lo yoga.

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4 thoughts on “Yoga per bambini con bisogni speciali

  1. Io sono di parte visto che pratico yoga da quasi vent’anni e lo insegno da tre.
    Lo yoga per i bambini è senza dubbio efficace per aiutarli a crescere bene fisicamente e mentalmente.
    Nella mia unica esperienza di insegnamento dello yoga ai bambini ho scoperto che è utile anche per facilitare e sciogliere dei blocchi come il contatto fisico ( ci sono bambini che fanno fatica a concedere un abbraccio con altri bambini ) o atteggiamenti come la gentilezza e l’apertura agli altri ( invitare un bambino a giocare un piccolo esempio ma significativo).
    Ora mi leggo bene l’articolo sullo yoga per bimbi speciali.
    Io ho solo un rammarico: che a Matilde no piace lo yoga anche se ha una grande passione per le arti marziali che ne sono praticamente parenti.

    • Mi piacerebbe che Sofia provasse a praticare lo yoga, vorrei capire se le può essere utile per acquisire il controllo sul suo bisogno di muoversi e parlare, leggendo appunto l’articolo sembra che sia così visto che è usato anche per bambini iperattivi e/o con deficit di attenzione.
      Usciamo provate da due sere di studio, i casi sono due o trovo il modo per soddisfare questi bisogni e contemporaneamente farla studiare o mi arrendo e lascio che si arrangi … il voto migliore in storia l’ha preso ieri senza aver studiato nulla (be’ probabilmente ha sfruttato quanto ha imparato leggendo “I ganzi greci”). Avevo pensato anche alle arti marziali. Lei ora pratica ginnastica artistica dove è richiesta una buona dose di controllo e concentrazione, ma il grosso problema è che sono lezioni molto dispersive, un’insegnante per dodici bimbe, quando si fanno gli attrezzi i tempi di attesa son lunghi e, se non si è diligenti nel fare altri esercizi, ci si perde facilmente. Ci vorrebbe per lei un’attività da svolgere insieme al gruppo senza dover aspettare gli altri o aver bisogno dell’insegnante per provare un esercizio.
      Oltre all’articolo guarda anche la pagina facebook che dice molto di più.

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