Decisione difficile


Ci pensiamo da mesi, anzi da anni: siamo in grado di adottare un cucciolo?

Sofia adora i cani in particolare e tutti gli animali in generale, tanto da averci chiesto un topo se proprio non può avere un cane. Ma l’idea di prendere un animale che non fosse un cane (o un gatto) non l’abbiamo mai presa in considerazione, se dobbiamo accogliere un animale in famiglia questo sarà un cane.

Sappiamo da tempo che un cane per Sofia sarebbe un compagno di giochi ideale, qualcuno a cui offrire la sua generosità, la sua attenzione, il suo bisogno di essere utile. Sin da piccola si avvicinava ad ogni cane, grande o piccolo che fosse, per accarezzarlo; da subito le abbiamo insegnato che prima di avvicinarsi al cane doveva chiedere al padrone.

Ma sappiamo anche che un cane è un impegno, richiede regole e abitudini. Con le regole ce la caviamo, ma la routine e l’organizzazione non sono i nostri punti di forza.

Ecco alcune delle sue richieste più o meno esplicite:

Nonostante sentissimo quanto fosse vero e forte il desiderio di Sofia di occuparsi di un cucciolo, la paura dell’impegno e l’egoismo, soprattutto miei, ci hanno frenato in questa decisione. Ecco spiegati gli anni di riflessione.

Dopo aver accettato l’idea del cane, la seconda fase è stata decidere tra canile e allevamento/privato. La nostra preferenza è andata ai secondi per i seguenti motivi:

1-      vorremmo un cucciolo di 2 mesi o poco più che crescesse con noi, distruggendoci casa, perché Sofia impari ad occuparsene e ad esserne responsabile;

2-      vorremmo sceglierlo in funzione delle caratteristiche (non solo estetiche) della razza

3-      non vorremo un cane che abbia subito traumi che non sapremmo gestire

Terza fase: scelta della razza. L’abbiamo scelta, ma ve ne parlerò solo dopo che avrà iniziato a distruggerci casa, probabilmente in ottobre.

Quarta fase: l’acquisto. Stiamo cercando …

Quinta fase: informare Sofia. Avverrà quando troveremo la cucciolata giusta.

Sesta fase: la scelta del nome. In corso

Settima fase: organizzazione della casa

Ottava fase: sterilizzazione o meno. Quello che abbiamo capito è che se non si può offrir loro una vita sessuale, meglio sterilizzarli per evitare i tumori degli apparati riproduttivi. In canile la sterilizzazione è una prassi. 

Nona fase: la vita quotidiana. Durerà anni e si suddividerà in diversi periodi di cui avrò modo di parlarvi.

Decima fase: i ripensamenti … ma forse dovrei metterli tra i periodi della vita insieme (posso considerare questo come un ripensamento?).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...